28.08.2026 - 10:15, Inizio dibattimento
28.08.2026, Presumibile data lettura sentenza

Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2026.18

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatrice privata contro A. per titolo di violazione del segreto postale e del segreto delle telecomunicazioni (art. 321ter cpv. 1 CP) e furto di lieve entità (art. 139 n. 1 in combinato disposto con l’art. 172ter CP).



Osservazioni

A. è accusato di avere, il 19 e 20 novembre 2024, in qualità di impiegato della Posta Svizzera SA, aperto un pacco in ciascuno dei locali di smistamento del centro di distribuzione postale di B. e, nell’ultimo caso, di essersi appropriato del suo contenuto.



Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Tedesco
31.08.2026 - 09:00, Inizio dibattimento
01.09.2026, Continuazione dibattimento
02.09.2026, Continuazione dibattimento
03.09.2026, Continuazione dibattimento
04.09.2026, Continuazione dibattimento
07.09.2026, Continuazione dibattimento
08.09.2026, Continuazione dibattimento
09.09.2026, Continuazione dibattimento
10.09.2026, Data di riserva
11.09.2026, Data di riserva

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2025.21

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo di partecipazione e sostegno ad un’organizzazione criminale (art. 260ter CP), ricettazione (art. 160 CP), importazione, acquisto e deposito di monete false (art. 244 CP in combinato disposto con l’art. 250 CP), infrazione alla legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni (art. 33 Larm), infrazione alla legge federale sugli stupefacenti (art. 19 LStup).



Osservazioni

A. è accusato di avere partecipato, a partire dal 2001 e fino a luglio 2020, all’organizzazione criminale di stampo mafioso denominata 'Ndrangheta, nonché sostenuto tale sodalizio. 

In particolare, egli avrebbe operato sul territorio svizzero in veste di affiliato e quale persona di riferimento per lo sviluppo degli interessi di una cosca della ‘Ndrangheta, intrattenendo stretti rapporti con i suoi vertici, offrendo loro piena disponibilità, nell’esecuzione di condotte illegali e legali finalizzate a contribuire al raggiungimento dei fini illeciti e leciti, finanziari e personali dell’organizzazione criminale. In quest’ottica l’imputato avrebbe segnatamente eseguito, o fatto eseguire, ordini impartiti dai vertici della cosca, fornendo a quest’ultima e ai suoi membri supporto logistico, operato trasferimenti di denaro contante dalla Svizzera all’Italia, funto da intermediario in Svizzera per il traffico di sostanza stupefacente, promosso il traffico illecito di armi e munizioni, reclutato persone per l’esecuzione di attività e dissimulato beni nella disponibilità della cosca, e altro ancora. L’imputato è inoltre accusato di avere sostenuto anche un “Locale” di ‘Ndrangheta.

A. è anche accusato di avere agito nell’ambito di traffici illeciti di stupefacenti, effettuando ripetutamente atti preparatori finalizzati a procurare in altro modo ad altri, per la vendita, sostanza stupefacente di tipo diverso; di avere importato, detenuto, alienato, offerto a terze persone, esportato in Italia e offerto la sua disponibilità quale intermediario per la loro vendita, armi e munizioni; di avere importato, tenuto in deposito e offerto a terze persone, banconote contraffatte al fine di metterle in circolazione in Svizzera e infine di avere acquistato o ricevuto in dono e aiutato ad alienare almeno un’arma che sapeva essere o doveva presumere essere ottenuta da un terzo mediante un reato contro il patrimonio.



Collegio giudicante: Corte penale, Collegio a tre giudici

Lingua: Italiano
04.09.2026 - 09:15, Inizio dibattimento
04.09.2026, Presumibile data lettura sentenza

Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2026.32

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. e terzo aggravato B. SA (procedura abbreviata) per titolo di infrazione qualificata alla Legge federale sul materiale bellico (art. 33 cpv. 1 lett. a e c LMB in combinato disposto con l’art. 33 cpv. 2 LMB, art. 5 LMB, allegato 4 OMB e art. 8 OMB), ripetuta infrazione alla Legge sul controllo dei beni a duplice impiego (art. 14 cpv. 1 lett. a,d e f LBDI, in combinato disposto con l’art. 2 LBDI, art. 3 cpv. 1 OBDI, allegato 5 OBDI e art. 15 OBDI) e alla Legge federale sulle armi (art. 33 cpv. 1 lett. d LArm in combinato disposto con l’art. 21 LArm e art. 30 cpv. 2 OArm, art. 34 cpv. 1 lett. c LArm in combinato disposto con l’art. 15 OArm e art. 24 OArm, art. 35 LArm in combinato disposto con l’art. 6 DPA). 




Osservazioni

A. è accusato di avere, all’incirca nel periodo tra novembre 2014 e aprile 2024, tramite la B. SA, consapevolmente e volontariamente, fornito merci soggette alla legislazione sul controllo del materiale bellico e alla legislazione sul controllo dei beni, per un valore di CHF 245'853.30 a C., a D. e ad altre persone, le quali erano tutte accreditate quali membri del personale tecnico-amministrativo con status diplomatico, presso la E. dello Stato F. a Berna, senza che lui stesso o la B. SA disponessero della relativa autorizzazione all’esportazione verso F. rilasciata dalla Segreteria di Stato dell’Economia SECO. In tal modo, egli avrebbe posto queste merci sotto il controllo dello Stato F., il che viene equiparato a un’ esportazione verso tale Stato. Inoltre, A. avrebbe violato gli obblighi di contabilità e diligenza che gli incombevano ai sensi della Legge federale sulle armi.



Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Tedesco
08.09.2026 - 09:00, Inizio dibattimento
08.09.2026, Presumibile data lettura sentenza

Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2026.25

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. (procedura abbreviata) per titolo di corruzione di pubblici ufficiali stranieri (art. 322septies CP) e riciclaggio di denaro aggravato (art. 305bis n. 1 e 2 CP).



Osservazioni

Un gestore patrimoniale ginevrino, socio per 30 anni e successivamente consulente della banca B., è accusato di aver commesso il reato di corruzione attiva di pubblici ufficiali stranieri, per aver concesso in modo continuativo e sistematico un vantaggio pari alla somma di CHF 82'330'943.–, sotto forma di retrocessioni indebite, a un pubblico ufficiale straniero. In cambio di tale vantaggio indebito, il pubblico ufficiale straniero avrebbe disposto il deposito, presso la banca B., di averi appartenenti all’ente pubblico di previdenza sociale di cui era direttore generale e dell’acquisto di quote in fondi di investimento (595'272'309 USD al 31 dicembre 2012) gestiti in particolare dal gruppo B.
A. è accusato di aver corrotto il pubblico ufficiale straniero allo scopo di favorire gli interessi del gruppo B., rispettivamente i propri in qualità di socio. In tale contesto, A. è anche accusato di aver commesso atti di riciclaggio di denaro aggravato trasferendo, rispettivamente facendo trasferire, le commissioni indebite, sotto forma di 122 bonifici per un importo totale pari a CHF 76'965'605, allo scopo di ostacolare l’identificazione dell’origine criminale, l’individuazione e la confisca delle commissioni indebite versate al funzionario pubblico straniero, e di aver così consentito ulteriori trasferimenti di tali valori patrimoniali, rispettivamente il loro utilizzo da parte del funzionario pubblico straniero.



Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Francese
14.09.2026 - 13:00, Inizio dibattimento

Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2026.28

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatore privato contro A. per titolo di violenza o minaccia contro le autorità e i funzionari (art. 285 n. 1 CP, seconda frase) e ingiurie (art. 177 CP).



Osservazioni

A. è accusato di avere ripetutamente insultato due agenti TransSicura (tra cui l’accusatore privato) durante un loro intervento in un parcheggio P+R il 28 giugno 2025. Ad A. viene pure rimproverato di avere minacciato fisicamente uno degli agenti, per poi spingerlo e schiaffeggiarlo al volto. A. avrebbe continuato a insultare e minacciare l’agente (accusatore privato) anche dopo essere stato arrestato da quest’ultimo coadiuvato da agenti della polizia cantonale.



Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Francese
21.09.2026 - 10:15, Inizio dibattimento
21.09.2026, Presumibile data lettura sentenza

Luogo: II Aula penale
Caso: SK.2026.8

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatore privato contro A. (opposizione a un decreto d’accusa) per titolo di ingiuria (art. 177 cpv. 1 CP).



Osservazioni

A. è accusato, in sintesi, di avere rivolto espressioni lesive dell’onore nei confronti di una persona protetta dal diritto internazionale in una lettera del 1° maggio 2024 indirizzata al Ministero pubblico della Confederazione, nonostante sapesse che tali affermazioni avrebbero potuto essere qualificate come offensive dell'onore. Ciò in quanto, in precedenza, A. aveva già formulato espressioni analoghe nei confronti della medesima persona ed era stato, per tale motivo, interrogato dal Ministero pubblico della Confederazione in qualità di imputato e reso edotto di tale circostanza.



Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Tedesco
29.09.2026 - 09:30, Inizio dibattimento

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2026.4

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo di sostegno a un’organizzazione criminale (art. 260ter cpv. 1 lettt. a n. 2 in combinato disposto con la lett. b CP) come pure di violazione dell’art. della legge federale che vieta i gruppi “Al-Qaïda” e “Stato islamico” nonché le organizzazioni associate.



Osservazioni

A. è sostanzialmente accusato di aver sostenuto dalla Svizzera l’organizzazione terroristica vietata «Al-Qaïda» e le sue ramificazioni siriane «Jabhat al-Nusrah» e «Hay’at Thair al-Sham». Le azioni di sostegno sarebbero consistite nella diffusione di materiale propagandistico nel periodo dal 1° al 15 marzo 2016, nonché in bonifici per un totale di 0.315360729 bitcoin, per un valore di acquisto complessivo di Fr. 3'658.15 franchi, nel periodo dal 20 maggio 2019 al 19 ottobre 2021.



Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Tedesco
05.10.2026 - 09:00, Inizio dibattimento
06.10.2026, Data di riserva

Luogo: I Aula penale
Caso: SK.2025.22

Natura dei reati

Causa Ministero pubblico della Confederazione contro A. per titolo di riciclaggio di denaro (art. 305bis n. 1 CP).



Osservazioni

A. è accusata di avere, almeno in data 19 luglio 2020, trasportato dall’Italia alla Svizzera e tenuto in deposito presso il proprio domicilio, la somma di EUR 50'000.00 imballata in tre diversi sacchetti di plastica avvolti in un panno impregnato di una soluzione composta da acqua e talco e occultata all’interno di una borsa con doppiofondo; denaro su cui sono state ritrovate tracce di sostanze stupefacenti e che l’imputata, secondo l’ipotesi accusatoria, sapeva provenire da un crimine, segnatamente da un’infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti.



Collegio giudicante: Corte penale, Giudice unico

Lingua: Italiano