28.10.2026 - 10:15, Continuazione dibattimento

Luogo: I Aula penale
Caso: CA.2024.40

Natura dei reati

Dibattimenti relativi alla procedura d’appello; A. (appellante) contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale SK.2024.40 del 31 ottobre 2024 nella causa Ministero pubblico della Confederazione e accusatori privati contro A. per titolo di furto (art. 139 n. 1 CP), danneggiamento (art. 144 cpv. 1 CP), danneggiamento di dati (art. 144bis n. 1 CP), truffa, tentata e consumata (art. 146 cpv. 1 in combinato disposto con l’art. 22 CP), abuso di un impianto per l’elaborazione di dati (art. 147 cpv. 1 CP), reati commessi per mestiere (art. 139 n. 2 CP, 146 cpv. 2 CP e 147 cpv. 2 CP), calunnia (art. 174 n. 1 CP), ingiuria (art. 177 cpv. 1 CP), minaccia (art. 180 cpv. 1 CP), messa in circolazione di monete false (art. 242 cpv. 1 CP in combinato disposto con l’art. 250 CP), importazione, acquisto e deposito di monete false (art. 244 cpv. 2 in combinato disposto con l’art. 250 CP), falsità in documenti (art. 251 n. 1 CP), riciclaggio di denaro, tentato e consumato (art. 305bis n. 1 in combinato disposto con l’art. 22 CP), denuncia mendace (art. 303 n. 1 CP), furto d’uso di un veicolo (art. 94 cpv. 1 LCStr), guida senza autorizzazione (art. 95 cpv. 1 lett. a LCStr) e infrazione all’art. 19a n. 1 in combinato disposto con l’art. 19 cpv. 1 lett. d LStup.



Osservazioni

Con sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale SK.2024.40 del 31 ottobre 2024, A. è stato riconosciuto colpevole di: importazione, acquisto e deposito di monete false (art. 244 cpv. 1 in combinato disposto con l’art. 250 CP [EUR 38'700.--]) e tentativo d’importazione, acquisto e deposito di monete false (art. 244 cpv. 1 in combinato disposto con gli art. 22 e 250 CP [EUR 9’000.--]); messa in circolazione di monete false (art. 242 cpv. 1 CP in combinato disposto con l’art. 250 CP); truffa per mestiere (art. 146 cpv. 1 e 2 CP); abuso di un impianto per l’elaborazione di dati (art. 147 cpv. 1 CP) in relazione a un prelievo di CHF 3'000.-- e un trasferimento di CHF 485'000.--; furto (art. 139 n. 1 CP) relativo a delle carte di credito, un passaporto, un mazzo di chiavi, una chiave dell'auto, un cellulare e diversi capi di abbigliamento e carte; riciclaggio di denaro (art. 305bis n. 1 CP) e tentato riciclaggio di denaro (art. 305bis n. 1 CP combinato disposto con l’art. 22 CP); falsità in documenti (art. 251 n. 1 CP); danneggiamento (art. 144 cpv. 1 CP) in relazione a un computer portatile; danneggiamento di dati (art. 144bis n. 1 CP); denuncia mendace (art. 303 n. 1 CP); ingiuria (art. 177 cpv. 1 CP); calunnia (art. 174 n. 1 CP); guida senza autorizzazione (art. 95 cpv. 1 lett. b LCStr); furto d’uso di un veicolo (art. 94 cpv. 1 LCStr); e violazione dell’art. 19a n. 1 in combinato disposto con l’art. 19 cpv. 1 lett. d LStup. 


A. ha presentato appello parziale contro la sentenza della Corte penale SK.2024.40 del 31 ottobre 2024, impugnando la sua condanna per truffa (per mestiere) relativa a una notifica di sinistro a un’assicurazione (furto di un ciondolo), per riciclaggio di denaro in relazione al provento di tale truffa assicurativa, per furto, per danneggiamento, per danneggiamento dati, per denuncia mendace, per ingiuria, per calunnia e per furto d’uso di un veicolo.



Collegio giudicante: Corte d'appello, Collegio a tre giudici

Lingua: Francese
25.11.2026 - 09:30, Inizio dibattimento
26.11.2026, Continuazione dibattimento
27.11.2026, Continuazione dibattimento
03.12.2026, Continuazione dibattimento
04.12.2026, Continuazione dibattimento

Luogo: I Aula penale
Caso: CA.2025.33

Natura dei reati

Dibattimenti d’appello; A., C. e D. (appellanti) contro il Ministero pubblico della Confederazione (appellante incidentale) per titolo di corruzione passiva di pubblici ufficiali stranieri (riguardo a A.; art. 322septies cpv. 2 CP) e di corruzione attiva di pubblici ufficiali stranieri (riguardo a C. e D.; art. 322septies cpv. 1 CP in combinato disposto con l’art. 102 cpv. 2 CP per D.).



Osservazioni

A., C. e il gruppo D. hanno interposto appello e il Ministero pubblico della Confederazione appello incidentale contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale SK.2023.49 del 31 gennaio 2021 con la quale A. è stato riconosciuto colpevole di corruzione passiva di pubblici ufficiali stranieri, C. è stato riconosciuto colpevole di corruzione attiva di pubblici ufficiali stranieri e il gruppo D. è stato riconosciuto colpevole di violazione dell’art. 102 cpv. 2 CP in relazione al reato di corruzione attiva di pubblici ufficiali stranieri. In sostanza, A. è accusato di avere accettato, nel periodo tra aprile 2009 e ottobre 2011, nella sua qualità di pubblico ufficiale straniero, degli indebiti vantaggi sotto forma di bonifici bancari, consegne di denaro contante, nonché pagamenti di spese di albergo e di vitto, concessi in particolare da B. e C. C. è accusato di avere, in correità con B. e per conto del gruppo D., concesso ad A. gli indebiti vantaggi sopra menzionati, tra luglio 2009 e ottobre 2011. Il gruppo D. è accusato di non avere adottato, nel periodo tra aprile 2009 e ottobre 2011, tutte le misure organizzative ragionevoli e necessarie per impedire la commissione, al suo interno, di reati di corruzione attiva di pubblici ufficiali stranieri. La sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale SK.2023.49 del 31 gennaio 2025 non è stata oggetto di appello per quanto riguarda B. Pertanto, quest’ultimo non è parte del procedimento d’appello.



Collegio giudicante: Corte d'appello, Collegio a tre giudici

Lingua: Francese
30.11.2026 - 09:15, Inizio dibattimento

Luogo: I Aula penale
Caso: CA.2026.7

Natura dei reati

Dibattimenti d’appello; imputato A. (appellante) contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale SK.2025.34 del 12 dicembre 2025 nella causa penale Ministero pubblico della Confederazione e accusatrice privata B. (appellante incidentale) contro l’imputato per titolo di tentato assassinio (art. 112 in combinato disposto con l’art. 22 cpv. 1 CP).



Osservazioni

Con sentenza SK.2025.34 del 12 dicembre 2025 la Corte penale del Tribunale penale federale ha riconosciuto A. colpevole di tentato assassinio, di uso delittuoso di materie esplosive o gas velenosi, di danneggiamento qualificato e di danneggiamento (semplice) ripetuto, nonché di diverse infrazioni alla LCStr e all’OLR. Quali sanzioni, la Corte penale ha pronunciato una pena detentiva di 17 anni e 6 mesi e una multa di CHF 300.--, sospendendo l’esecuzione della pena detentiva a favore di una misura terapeutica stazionaria ai sensi dell’art. 59 CP. Inoltre, è stato disposto un divieto di contatto e di accesso a un determinato perimetro concernente la vittima B., e A. è stato condannato al pagamento di un’indennità per torto morale pari a CHF 20'000.--. Si è preso atto del riconoscimento, da parte dell’imputato A., delle richieste di risarcimento del danno di B. per un importo di CHF 5'884.85 e CHF 244.90, oltre interessi, nonché della responsabilità civile di principio dell’imputato in relazione alle spese mediche e terapeutiche, rinviando B. al foro civile per l’esatta determinazione dell’entità della pretesa risarcitoria. Nella sentenza di primo grado si è inoltre preso atto del fatto che A. ha riconosciuto la maggior parte delle pretese avanzate dagli altri accusatori privati. L’accusatrice privata B. è stata rinviata al foro civile per la parte della propria pretesa eccedente l’importo riconosciuto dall’imputato. La richiesta di risarcimento per torto morale dell’accusatore privato C. è stata respinta. Nella sua dichiarazione d’appello, A. chiede di essere prosciolto dall’imputazione di tentato assassinio e di essere condannato, con conferma delle restanti condanne pronunciate in primo grado, a una pena detentiva di 5 anni e 1,5 mesi, da cui dedurre la detenzione già sofferta. A. chiede inoltre che siano respinte le pretese civili di B. relative alle spese mediche e terapeutiche, come pure la richiesta di risarcimento per torto morale. Con appello incidentale, B. chiede che A. sia condannato al pagamento di CHF 30'000.-- a titolo di risarcimento per torto morale, riservandosi il diritto di far valere ulteriori pretese di risarcimento del danno. Le altre parti al procedimento non hanno interposto né appello né appello incidentale.



Collegio giudicante: Corte d'appello, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco
01.12.2026 - 13:30, Lettura sentenza

Luogo: I Aula penale
Caso: CA.2025.3

Natura dei reati

Dibattimenti d’appello; Ministero pubblico della Confederazione (appellante), Ousman SONKO (appellante) come pure B., C., D., E., F., G., H, I., comunione ereditaria J. e K. (appellanti) contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale federale SK.2023.23 del 15 maggio 2025 nella causa Ministero pubblico della Confederazione contro Ousman SONKO per titolo di:

  • assassinio (art. 112 vCP) in via subordinata omicidio intenzionale (art. 111 vCP) in via ancor più subordinata omicidio intenzionale quale crimine contro l’umanità (art. 264a cpv. 1 lett. a CP)
  • ripetute lesioni personali gravi (art. 122 cpv. 3 vCP) in via subordinata ripetuta tortura quale crimine contro l’umanità (art. 264a cpv. 1 lett. f CP)
  • ripetuta esposizione a pericolo della vita altrui (art. 129 vCP) in via subordinata ripetuta tortura quale crimine contro l’umanità (art. 264a cpv. 1 lett. f CP)
  • ripetuta coazione (art. 181 vCP) in via subordinata ripetuta tortura quale crimine contro l’umanità (art. 264a cpv. 1 lett. f CP)
  • ripetuta violenza carnale (art. 190 cpv. 1 vCP) in via subordinata ripetuta lesione dell’autodeterminazione sessuale mediante violenza carnale quale crimine contro l’umanità (art. 264a cpv. 1 lett. g CP)
  • ripetuto sequestro di persona (art. 183 cifra 1 in combinato disposto con l’art. 184 cpv. 3 e 4 vCP) in via subordinata ripetuto sequestro di persona quale crimine contro l’umanità (art. 264a cpv. 1 lett. d CP)
  • ripetuto omicidio intenzionale quale crimine contro l’umanità (art. 264a cpv. 1 lett. a CP) in via subordinata e parziale mancato impedimento intenzionale di omicidio, da parte del superiore (art. 264a cpv. 1 lett. a in combinato disposto con l’art. 264k cpv. 1 CP)
  • ripetuta tortura quale crimine contro l’umanità (art. 264a cpv. 1 lett. f CP) in via subordinata mancato impedimento intenzionale di tortura, da parte del superiore (art. 264a cpv. 1 lett. f in combinato disposto con l’art. 264k cpv. 1 CP)
  • ripetuto sequestro di persona quale crimine contro l’umanità (art. 264a cpv. 1 lett. d CP) in via subordinata mancato impedimento intenzionale di sequestro di persona, da parte del superiore (art. 264a cpv. 1 lett. d in combinato disposto con l’art. 264k cpv. 1 CP).


Osservazioni

Il Ministero pubblico della Confederazione, Ousman SONKO come pure (in qualità di accusatori privati) B., C., D., E., F., G., H, I., la comunione ereditaria J. und K. hanno presentato appello contro la sentenza della Corte penale del Tribunale penale SK.2023.23 del 15 maggio 2025.

Con questa sentenza è stato abbandonato il procedimento contro Ousman Sonko relativo all’accusa:

  • di ripetuta violenza carnale (art. 190 cpv. 1 vCP) ecc. a danno di G. (capo d’imputazione 1.5.2);
  • di violenza carnale (art. 190 cpv. 1 vCP) ecc. a danno di C. (capo d’imputazione 1.5.3.5).

Ousman SONKO è stato riconosciuto colpevole:

  • di ripetuto omicidio intenzionale quale crimine contro l’umanità (art. 264a cpv. 1 lett. a CP) di L., M. e N.;
  • di ripetuto sequestro di persona quale crimine contro l’umanità (art. 264a cpv. 1 lett. d CP) a danno di B., C., D., E. e F.;
  • di ripetuta tortura quale crimine contro l’umanità (art. 264a cpv. 1 lett. f CP) a danno di B., C., D., E., F., N., J., O., H., I. e P.


Collegio giudicante: Corte d'appello, Collegio a tre giudici

Lingua: Tedesco